ITALO PORTO
Professore Ordinario di Malattie Cardiovascolari
Direttore della Cardiologia presso l'Ospedale Policlinico San Martino IRCCS - Genova


BIOGRAFIA
Il Prof. Italo Porto si è laureato con lode in Medicina e Chirurgia il 27 luglio 1998 presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma (relatore Prof. Attilio Maseri), discutendo una tesi su "Sistema HLA, infiammazione e cardiopatia ischemica".
Tra il 2003 e il 2005 ha svolto attività clinica e di ricerca come Clinical & Research Fellow (Specialist Registrar level) presso il John Radcliffe Hospital di Oxford (UK), contribuendo a numerose pubblicazioni scientifiche internazionali.
Tra il 2011 e il 2014 ha lavorato presso l'Ospedale San Donato di Arezzo, dedicandosi anche alla gestione del piede diabetico, all'interventistica periferica e alla valutazione dei pazienti con ischemia critica d'arto, oltre a formazione in cardiopatie strutturali presso l'AOU Careggi. Nel 2014 ha conseguito un Master di II livello in Interventistica Percutanea non Coronarica presso l'Università di Firenze (Direttore Dr. G. Santoro).
Dal 1° dicembre 2019 è Professore Ordinario di Malattie Cardiovascolari (MED/11) presso l’Università di Genova e, dal 1° gennaio 2020, Direttore della UOC Clinica delle Malattie Cardiovascolari/Cardiologia presso l’Ospedale Policlinico San Martino.
Successivamente ha conseguito, sempre con lode, la Specializzazione in Cardiologia presso il medesimo Ateneo il 16 ottobre 2002 (relatore Prof. Filippo Crea), con una tesi su "Determinanti genetici e non genetici della funzione piastrinica in pazienti con coronaropatia stabile". Ha quindi intrapreso un Dottorato di Ricerca in Cardiologia Cellulare e Molecolare,concludendolo nel 2006 con una tesi dal titolo "Myocardial damage post percutaneous coronary interventions" (relatore Prof. Filippo Crea).
Dal 2006 al 2011 e dal 2014 al 2018 ha prestato servizio come Cardiologo Interventista presso il Dipartimento di Medicina Cardiovascolare dell'Istituto di Cardiologia, Policlinico A. Gemelli – Università Cattolica di Roma. Qui si è occupato in particolare della gestione di pazienti acuti (UTIC e sub-UTIC), con ampia esperienza in angioplastica complesse, imaging intracoronarico e ricerca clinica, assumendo ruoli di leadership e contribuendo come primo e ultimo autore a numerose pubblicazioni scientifiche.
Nel 2018 diventa Professore Associato di Malattie Cardiovascolari presso l'Università degli Studi di Genova e Cardiologo Interventista con Incarico di Alta Professionalità in Cardiologia Interventistica presso il Policlinico San Martino di Genova.
BIOGRAFIA
Il Prof. Italo Porto si è laureato con lode in Medicina e Chirurgia il 27 luglio 1998 presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma (relatore Prof. Attilio Maseri), discutendo una tesi su "Sistema HLA, infiammazione e cardiopatia ischemica".
Successivamente ha conseguito, sempre con lode, la Specializzazione in Cardiologia presso il medesimo Ateneo il 16 ottobre 2002 (relatore Prof. Filippo Crea), con una tesi su "Determinanti genetici e non genetici della funzione piastrinica in pazienti con coronaropatia stabile". Ha quindi intrapreso un Dottorato di Ricerca in Cardiologia Cellulare e Molecolare,concludendolo nel 2006 con una tesi dal titolo "Myocardial damage post percutaneous coronary interventions" (relatore Prof. Filippo Crea).
Tra il 2003 e il 2005 ha svolto attività clinica e di ricerca come Clinical & Research Fellow (Specialist Registrar level) presso il John Radcliffe Hospital di Oxford (UK), contribuendo a numerose pubblicazioni scientifiche internazionali.
Dal 2006 al 2011 e dal 2014 al 2018 ha prestato servizio come Cardiologo Interventista presso il Dipartimento di Medicina Cardiovascolare dell'Istituto di Cardiologia, Policlinico A. Gemelli – Università Cattolica di Roma. Qui si è occupato in particolare della gestione di pazienti acuti (UTIC e sub-UTIC), con ampia esperienza in angioplastica complesse, imaging intracoronarico e ricerca clinica, assumendo ruoli di leadership e contribuendo come primo e ultimo autore a numerose pubblicazioni scientifiche.
Tra il 2011 e il 2014 ha lavorato presso l'Ospedale San Donato di Arezzo, dedicandosi anche alla gestione del piede diabetico, all'interventistica periferica e alla valutazione dei pazienti con ischemia critica d'arto, oltre a formazione in cardiopatie strutturali presso l'AOU Careggi. Nel 2014 ha conseguito un Master di II livello in Interventistica Percutanea non Coronarica presso l'Università di Firenze (Direttore Dr. G. Santoro).
Nel 2018 diventa Professore Associato di Malattie Cardiovascolari presso l'Università degli Studi di Genova e Cardiologo Interventista con Incarico di Alta Professionalità in Cardiologia Interventistica presso il Policlinico San Martino di Genova.
Dal 1° dicembre 2019 è Professore Ordinario di Malattie Cardiovascolari (MED/11) presso l’Università di Genova e, dal 1° gennaio 2020, Direttore della UOC Clinica delle Malattie Cardiovascolari/Cardiologia presso l’Ospedale Policlinico San Martino.
Il Prof. Porto ha svolto o svolge i seguenti incarichi organizzativi, universitari, ospedalieri e in Società Scientifiche
UNIVERSITARI:
- Componente della Giunta di Dipartimento del Di.M.I. (Dipartimento Universitario di Medicina Interna e delle Specialità Mediche 2022-2024).
- Coordinatore del Corso di Studi in Tecniche della Fisiopatologia Cardiocircolatoria e della Perfusione Cardiovascolare (2019-2022).
- Direttore della Scuola di Specializzazione in Malattie Cardiovascolari dell'Università di Genova (2019-2023).
- Componente del Collegio dei Docenti in EMATO ONCOLOGIA E MEDICINA INTERNA CLINICO-TRASLAZIONALE - DOT1311170 dall'anno accademico 2019-in corso.
- Componente del Comitato di Indirizzo del Corso Triennale Politiche, Governance e Informazione dello sport (Po.G.I.S.) presso UniGe.
- Membro del Consiglio Direttivo dell'Istituto Nazionale per le Ricerche Cardiovascolari (INRC), un consorzio interuniversitario che promuove la ricerca scientifica nel campo delle malattie cardiovascolari, dal 2023-in corso.

OSPEDALIERI:
- Componente dell'Institutional Review Board presso la Direzione Scientifica dell'IRCCS Ospedale Policlinico San Martino.
- Responsabile dell'Area Cardiologica dell'Azienda Ligure Sanitaria (A. Li. Sa.), dal 2024- in corso.
- Componente del Consiglio Superiore di Sanità della Regione Liguria, dal Dicembre 2024- in corso.

SOCIETA' SCIENTIFICHE:
- Comitato Scientifico della Società Italiana di Cardiologia Invasiva (SICI-GISE); executive coordinator, responsabile del percorso coronarico, 2016-2021.
- Componente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione SICI-GISE, dal 2021 in corso.
- Segretario Generale della Società Italiana di Cardiologia,dal 2022 in corso.
- Membro del COCIS (Comitato di Coordinamento della Cardiologia dello Sport), con ruolo attivo nell’elaborazione e aggiornamento deiprotocolli per la valutazione dell’idoneità cardiovascolare all’attività sportiva agonistica, in collaborazione con società scientifiche e autorità sanitarie regionali e nazionali (edizione 2023).

Nella sua posizione di Direttore della Cardiologia del San Martino, il Prof. Porto si è occupato della ristrutturazione gestionale, fisica e strutturale della Cardiologia del San Martino, con importanti risultati quantitativi e qualitativi evidenziati, tra gli altri, da indicatori quali:
- Incremento numerico angioplastiche coronariche ad HSM (da 443 nel 2018 a oltre 800 nel 2024).
- Aumento procedure cardiologia strutturale ad HSM (da circa 90 nel 2018 a oltre 400 nel 2024).
- Incremento numerico delle procedure di elettrofisiologia interventistica (da circa 100 nel 2018 a oltre 270 nel 2024).
- Incremento numerico delle procedure di elettrofisiologia interventistica (da circa 100 nel 2018 a oltre 270 nel 2024).
- Incremento numerico del personale medico in Cardiologia (da 27 a 36 dirigenti medici).
- Rinnovamento strutturale Cardiologia Interventistica con apertura nuovo blocco Emodinamica/Elettrofisiologia (Aprile 2024) con 3 nuove sale angiografiche da oltre 50 m² l'una e nuove Terapia Intensiva Cardiologica da otto posti letto (apertura prevista fine 2024), con incremento dei posti letto totali della Cardiologia da 38 a 46 e creazione Terapia Subintensiva.